Famiglia moderna

Una volta scrissi una poesia intitolata “Famiglia moderna” e diceva:

Un insieme di persone (almeno due)/ davanti alla televisione (almeno due).

Segnalavo un cambiamento sociale abbastanza evidente: le famiglie si riducevano a due persone e spesso queste due persone non avevano nemmeno un gran rapporto. Era una visione triste, pessimistica delle relazioni di coppia.

La cosa è cambiata, direi in peggio. Ma non a causa delle coppie o delle persone o della loro difficoltà a stare insieme. Il problema non sono loro, ma i loro modelli. E la continua visibilità dei modelli (ipotetici, finti) sui social rende il tutto ancora più difficile. L’immaginario di coppia è talmente assurdo che è chiaro che le persone siano per lo più insoddisfatte. Ci vorrebbe un immaginario diverso, più reale, realistico e soprattutto più umano. Dove con quest’ultimo aggettivo intendo la necessità di fare attenzione all’attaccamento che ho per certe idee o modelli. Le persone cambiano persone, partner, ma non idea. Ciò che fa male alle relazioni non è solo l’immagine che ne abbiamo, ma il margine che abbiamo per poterlo negoziare. In altre parole: è la rigidità con la quale siamo attaccati ai modelli che ci rende la vita difficile. Vederli continuamente ribaditi, non aiuta.

Autore: Max Franti

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